GIPI o La forza delle emozioni

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Dal 14 febbraio al 3 settembre 2017, il Museo del Fumetto di Bruxelles (Musée de la bande dessinée / Stripmuseum) e l’Istituto Italiano di Cultura Bruxelles presentano la mostra GIPI o La forza delle emozioni che espone le opere dell’illustratore e autore italiano.

Gipi, pseudonimo di Gianni Alfonso Pacinotti, nasce Pisa nel 1963. Autore di fumetti, graphic novel ma anche regista, punta ad una ricerca pittorica attraverso l’olio prima e l’acquerello poi. Il suo stile personale, originalissimo, si caratterizza per un’estrema sintesi tra avventura e realismo, in cui la cronaca e il vissuto personale entrano in scena assecondando il suo istinto.

Testi in mostra
Esterno notte, 2003
Appunti per una storia di guerra, 2004
Gli Innocenti, 2005
Questa è la stanza, 2005
Hanno ritrovato la macchina, 2006
S., 2006
LMVDM – La mia vita disegnata male, 2008
Diario di fiume e altre storie
Unastoria, 2013
La terra dei figli, 2016

Film lungometraggio
L’Ultimo terrestre, 2011 

Musée de la bande dessinée / Stripmuseum
Il Museo del Fumetto (CBBD), situato nel cuore storico di Bruxelles, riunisce in oltre 4.000 m² tutto ciò che la Nona Arte ha da mostrare. Il museo, regno dei celebri eroi del fumetto belga, tra cui TintinI Puffi, Lucky LukeGaston Lagaffe, ha dimora in un edificio in stile Liberty disegnato da Victor Horta nel 1906. Le esposizioni organizzate, la biblioteca e il centro di documentazione, non solo lo rendono un polo espositivo vivo e dinamico, ma lo inseriscono a pieno diritto tra i musei d’arte contemporanea del nostro tempo.

Una mostra del Musée de la bande dessinée / Stripmuseum
In collaborazione con Francesco Bazzana
Con il supporto della Visit Fander

Musée de la bande dessinée / Stripmuseum
Rue des Sables, 20 – 1000 Bruxelles
Aperto ogni giorno dalla 10.00 alle 18.00
Tel: +32 22 19 19 80
www.comicscenter.net
visit@comicscenter.net

Press images: www.comicscenter.net/en/press – login: comics + password: smurfs

Cristina Marella Palmieri
Responsabile Stampa e Blogger
+39 02 97 38 16 97 M +39 340 355 94 61
cristina.palmieri@visitflanders.com

13 Belgi nominati agli EUMiesAward 2017 – Premio Europeo de Architettura

lalouviere_keramis_mies2017cmaudfaivre……..© Maud Faivre / Centre Keramis à La Louvière>

Il premio europeo mira a «riconoscere e salutare l’eccellenza dell’architettura europea nei domini concettuali, sociali, culturali, tecnici ed in termini costruttivi».  Il Belgio figura oggi in buona posizione con 13 proietti nominati, dietro la Francia e la Spagna (28), Il Regno-Unito(19), la Germania e l’Italia (17), La Danimarca (16), l’Austria (15) y l’Olanda (14). Prossima tappa : la preselezione dalla giuria di 40 progetti, tra quali ci saranno i cinque finalisti, svelati durante la consegna del Premio nel prossimo maggio alla Fondazione Mies Van Der Rohe a Barcelona.

Proiezione del cortometraggio “Poubelle” di Alexandre Gilmet

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S A V E    T H E    D A T E   !

poubelle-de-alexandre-gilmetProiezione del cortometraggio “Poubelle” di Alexandre Gilmet

Il Club degli Ambasciatori della Vallonia presenta “Poubelle” (in lingua originale francese), presso l’Institut Culturel Français. Si tratta di un cortometraggio belga, selezionato per Cinéfondation al 69° Festival di Cannes (2016).

Poubelle è il film di fine studi realizzato dal giovane Alexandre Gilmet (Liegi).

Il film è la storia di Georges (Renaud Rutten), uno spazzino in collera con il proprietario di una bellissima villa che ha messo degli oggetti taglienti nelle sua pattumiera. Il collega di Georges si taglia e quest’ultimo se la prende ed impreca contro il proprietario. Quando, ad un certo punto, si apre la porta ed esce un disabile in sedia a rotelle…

Ingresso GRATUITO previa iscrizione a milano@vallonia.it 

DOVE CinéMagenta 63 – Corso Magenta 63 Milano

QUANDO Martedì 22 novembre ore 18.30

 

 

Luc Devos e Yuzuko Horigome ai concerti al Quirinale

concerto-luc-devosI Concerti della Cappella Paolina
Domenica 30 ottobre

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Sonata per violino solo n. 3 in do maggiore BWV 1005 (1720)

  • Adagio
  • Fuga. Alla breve
  • Largo
  • Allegro assai

Johannes Brahms (1833 – 1897)
Sonata per violino e pianoforte n. 3 in re minore op. 108 (1888)

  • Allegro
  • Adagio
  • Un poco presto e con sentimento
  • Presto agitato

Yuzuko Horigome, violino; Luc Devos, pianoforte

Yuzuko Horigome è una violinista giapponese che risiede in Belgio e che insieme al pianista Luc Devos è protagonista di tournée in tutto il mondo. La più recente è dedicata al rapporto fra la musica di Bach e quella di Brahms: proprio questa sarà la chiave del concerto dedicato alla ricorrenza dei 150 anni delle relazioni diplomatiche fra l’Italia e il Giappone.

I fratelli Dardenne a Milano per il film “La fille inconnue” in v.o. con sott. it.

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Giovedì 27 ottobre ore 20.00

Il giorno dell’uscita del loro ultimo film La ragazza senza nome (La fille inconnue) presentatato in concorso al 69. Festival di Cannes, Frères saranno in sala per un incontro con il pubblico moderato da Mattia Carzaniga

Apollo spazioCinema
Giovedì 27 ottobre ore 20.00

Il FILM: Jenny, una giovane dottoressa, si sente in colpa per non avere aperto la porta del suo ambulatorio a una ragazza trovata di lì a poco senza vita. Dopo aver appreso dalla polizia che non c’è modo di identificarla, Jenny ha solo un obiettivo: scoprire l’identità della ragazza, così che possa avere un nome sulla tomba.

Il film verrà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano

 

ROSAS – Anne Teresa De Keersmaeker

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SALA SHAKESPEARE 30 SETTEMBRE – 1 OTTOBRE 2016

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Nata in Belgio nel 1960, Leone d’oro della Biennale Danza 2015, Anne Teresa De Keersmaeker è una delle figure più rivoluzionarie della danza a livello mondiale. «Vivo immersa nella danza, che per me è un modo d’essere, agire, pensare». Il suo primo lavoro Asch è del 1980 ma è con Fase Four Mouvements to the Music of Steve Reich, considerato un capolavoro, che evidenzia una delle linee guida del suo lavoro, il rapporto tra danza e musica. Nel 1983 De Keersmaeker fonda la sua compagnia Rosas, una delle principali nella scena della danza europea.
«Si affermò turbinando sulla scena, circondata dalle sue danzatrici, in vortici di movimenti bruschi, reiterati, sfinenti, dove le ripetizioni si plasmavano e accavallavano sulle musiche modulari e ipnotiche di minimalisti quali Steve Reich e Thierry De Mey.
Descritta come l’emblema di “un femminino mordente e contemporaneo”, aprì la strada a una nuova, sofisticata dimensione estetica che ha influenzato l’immaginario dei nostri anni, non solo nel teatro e nelle arti visive, ma nella moda, nella pubblicità e nei videoclip» (la Repubblica). Il suo stile nel corso del tempo si è caratterizzato sempre più verso l’astrattismo ma «dalle sue danze emergono passioni, lirismo e un vivido ventaglio di “storie”».

Born in Belgium in 1960, Anne Teresa De Keersmaeker is one of the most revolutionary figures of the world of dance. Her company Rosas has been considered a leading group within the European dance theater scene since 1983.
«She stepped out swirling on the stage, surrounded by her dancers, in a vortex of movements where repeats molded and overlapped on minimalist music such as that of Steve Reich and Thierry De Mey. She opened the way for a new, sophisticated, aesthetic dimension that influenced the imagery of our times, not only in theater and in the visual arts, but in fashion, advertising and videoclip» (La Repubblica). Her style has developed more and more towards abstraction however «passion, lyricism and a vivid range of stories arise from her dance».
 

Patrick and Ondine Mestdagh Gallery invites Blanchaert Gallery

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Il Sablon innalza il padiglione italiano!
23, 24 & 25 settembre 2016

www.brusselsartsquare.com
brusslesartsquare@gmail.com

Durante un week-end di esposizioni in una cinquantina di luoghi come gallerie d’arte e di antiquariato e case d’asta, il quartiere del Sablon sarà in primo piano sulla scena internazionale del mercato dell’arte : su iniziativa dell’associazione Brussels Art Square, l’evento accoglierà una selezione di antiquari e galleristi italiani portati in scena dai loro colleghi di Bruxelles!

« Bruxelles è la capitale dellEuropa : perché non fare del Sablon, per tre giorni, la capitale europea del mercato dellarte e dell’antiquariato ? » da questa riflessione è nato due anni fa l’invito inedito che galleristi e antiquari, riuniti sotto l’associazione “Brussels Art Square”, hanno lanciato ai loro colleghi del Regno Unito.

Questa nuova scommessa alla quale hanno risposto con entusiasmo persone del calibro di Peter Finer, Tomasso Brothers, Raphael Valls e tanti altri, è stato un seccesso indiscutibile. Dopo la Spagna nel 2015, adesso è l’Italia a essere l’ospite d’onore di quest’anno.

Nello specifico, le gallerie italiane sono invitate a esporre qualche oggetto rappresentativo della loro attività nello spazio insieme al loro ospitante brussellese. L’idea è di creare, per armonia o per contrasto, un insieme interessante.

Vantaggi per gli invitati:

  • Beneficiare, con poche spese, di una vetrina sul mercato belga.
  • Un’occasione per farsi notare dai loro clienti « BRAFA » o « TEFAF »

Vantaggi per Brussels Art Square:

  • Dare una dimensione internazionale alla manifestazione e quindi renderla più interessante anche per i clienti belgi.
  • Racchiudere questo evento in due date per incitare i clienti a spostarsi.
  • Attirare nel quartiere del Sablon un nuovo pubblico che potrebbe tornarci durante l’anno.

Vantaggio reciproco: creare o rinforzare i legami professionali tra gli antiquari del Sablon e i grandi mercati esteri.